Crea sito
Liberty space
Icona RSS Icona email
  • PQEDITORI VI PRESENTA IN ESCLUSIVA: VINCENZO CUCCA

    Pubblicato il 26th luglio, 2011 pqeditori Nessun commento

    PQeditori è oltremodo lieta di presentare ai suoi lettori il poliedrico disegnatore Vincenzo Cucca. Illustratore Campano, molto conosciuto sia negli Stati Uniti che in Francia, per le sue tavole ricche di fascino e di azione, vi sorprenderà con la sua nuova creatura, Pandamonia.        

    CI PARLI DELLA SUA FORMAZIONE CULTURALE

    VINCENZO CUCCA: Fin dall’età di 6 anni ho cominciato a disegnare, all’epoca copiavo i personaggi della Disney, e da qui decisi di propormi come disegnatore alla casa milanese di Topolino. Così mi rivolsi  a Giovan Battista Carpi, ma avendo solo 14 anni mi consigliò di terminare prima gli studi. Mi diplomai al liceo artistico e frequentai la scuola del fumetto, avrei potuto frequentare la scuola Disney, ma non essendo intenzionato a trasferirmi a Milano, rifiutai.

    A QUALE SCUOLA GRAFICA O ARTISTA IN PARTICOLARE SI ISPIRA

    VINCENZO CUCCA: In particolare sono attratto dallo stile disneyano, ovvero dal tratto cartoon, ma apprezzo molto anche fumettisti stranieri come Didier Cassegrain  oppure Carlos Meglia, ma il mio percorso artistico si affina con Alessandro Barbucci che ha creato lo stile euro-manga, nel quale fonde sia elementi del tratto nipponico sia di quello di casa Disney. Attualmente, anche io, mi sto rifacendo a questa corrente.

    CI PARLI DELLE SUE PRIME ESPERIENZE DA DISEGNATORE

    VINCENZO CUCCA: Come primissime esperienze ho fatto grafica pubblicitaria e anche scultura con Fabrizio Fiorentino. Le prime esperienza da disegnatore le ho avute in Florida, dove tramite Fabrizio Fiorentino venni contattato per realizzare due action figures, contemporaneamente mi preparavo a lavorare su Meridian. Per me, che giungevo dallo stile Disney, significava approcciarsi ad un disegno radicalmente diverso, per questo ho fatto un grande studio di disegnatori Americani e dà qui si è caratterizzato il mio tratto, che fonde, appunto, più stili insieme.

    CI RACCONTI IL SUO RAPPORTO CON LA DISNEY

    VINCENZO CUCCA: Il primo contatto c’è stato tramite Roberto Santillo, il direttore della Accademia Disney, notando che lo stile era poliedrico pensò di utilizzare lo stesso tratto che avevo impiegato su Route Des Maisons Rouges per trasformare i personaggi di High School Musical in caricature Disney.

    CI PARLI DELLA SUA COLLABORAZIONE CON IL COLOSSO MARVEL

    VINCENZO CUCCA: La collaborazione con la Marvel è stata incentrata su She Hulk,  lavorare con gli americani è molto stimolante, a differenza del mercato francese, dove si deve esprimere la minuziosità di ogni singolo particolare, qui prevale effetto scenico, dinamico e della potenza espressiva sia dall’inquadrature che dai personaggi.

    COME NASCE PANDAMONIA

    VINCENZO CUCCA: Pandamonia nasce quando  insegnavo alla scuola del fumetto di Napoli, dove nel tempo libero disegnavo vari personaggi che sarebbero potuti servire a nuovi progetti, con la supervisione di Vincenzo Lauria e  Ennio Ecuba. Avevo realizzato vari personaggi metà umani e metà animali, ma gli sceneggiatori rimasero folgorati dalla “Pandina”, in quanto la ritenevano la sintesi perfetta tra umano e animale, oltre ad essere la più intrigante tra i personaggi realizzati. Quindi la storia nacque in seguito al personaggio, così gli autori cominciarono a pensare di ambientarla in un mondo futuro dove era avvenuta la fusione tra gene umano e animale. Il progetto venne presentato in Francia alla Glénat, l’editor rimase così entusiasta del personaggio che insistette per realizzare una  storia. Inoltre, siamo in procinto di realizzare degli spin-off e dei pre-sequel sugli altri personaggi della serie.


    QUALE PERSONAGGIO VORREBBE REALIZZARE E PERCHE’

    VINCENZO CUCCA: A livello professionale vorrei realizzare Spiderman, perché è il personaggio più dinamico che esiste. Soprattutto perché è un personaggio che compie evoluzioni straordinarie, e la difficoltà sta proprio nel fargli fare certi movimenti senza fargli perdere le proporzioni anatomiche; il tutto ambientato in un paesaggio unico come è la città di New York.

    QUANDO VI SONO CONTRASTI SU UNA TAVOLA TRA DISEGNATORE, SCENEGGIATORE, O LA REDAZIONE COME LI RISOLVETE

    VINCENZO CUCCA: I primi inconvenienti li abbiamo avuti con Pandamonia 2, soprattutto in relazione al plot, considerando che stiamo lavorando secondo un metodo in base al quale appena finiamo un progetto subito ne realizziamo un altro, il che non ci permette di accumulare molto materiale, è  capitato che mandando le tavole di Pandamonia l’editore le ha rispedite per una revisione, anche se non ci ha dato molte indicazioni su come intervenire.

    CI PARLI DELLA SUA ESPERIENZA DA SCULTORE

    VINCENZO CUCCA: Già all’epoca del liceo artistico ho realizzato qualche piccola scultura, per lo più basso rilievi, anche sé è stato un esperienza un po’ deprimente, perché non mi permetteva di creare cose nuove. La svolta si è avvenuta quando ho conosciuto Ciro Vignes , Fabrizio Fiorentino e Giuseppe Corcione, che avevano un laboratorio dove realizzavano pastori come nel settecento, notai che le pose e i particolari dei pastori potevano tornarmi utili sia nello studio che nel disegno dell’anatomia, mi sono appassionato ed ho preso le tecniche base della scultura.

    QUALI SONO I SUOI PROGETTI FUTURI

    VINCENZO CUCCA: I miei progetti futuri sono legati al mercato francese, presenteremo sempre alla Glénat alcuni nuovi personaggi, che nacquero sempre all’epoca della scuola del fumetto di Napoli. Quando concluderò l’esperienza francese mi ripresenterò sul mercato Americano.

    Di Garofalo Ivano e Vitolo Pasquale

    Share and Enjoy:
    • Print
    • Digg
    • Sphinn
    • del.icio.us
    • Facebook
    • Mixx
    • Google Bookmarks
    • Blogplay
    • Twitter
    • Yahoo! Bookmarks

    I commenti sono chiusi.

Creare blog