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  • PAOLA BARBATO CI RACCONTA IL SUO WEB – FUMETTO

    Pubblicato il 10th ottobre, 2011 pqeditori Nessun commento

    Ultimamente diversi nostri lettori ci hanno chiesto informazioni sul nuovo progetto che sta sviluppando la nota sceneggiatrice Paola Barbato. Per offrire informazioni il più attendibili possibili ci siamo risolti all’autrice che gentilmente ha risposto alle nostre domande.

    Quali sono i personaggi principali?

    La protagonista è una sola, è una ragazza normale, con tutto l’universo che gira intorno a una ragazza normale. La storia è in divenire, la possibilità di pubblicare online consente anche un immediato feedback dei lettori, se una cosa piace o non piace lo si sa subito. Le prime puntate raccontano una storia, mettono le basi, ma dalla pubblicazione in avanti io scriverò con la consapevolezza di ciò che pensano i lettori. Un grande vantaggio ma anche una grande sfida.

    Il luogo e il tempo della storia?

    Oggi in Italia. Avevo addirittura pensato di far uscire contemporaneamente le puntate vincolate a date come Natale e Capodanno, ma era troppo ambizioso. E’ comunque ambientata nel presente.

    La tematica tratta?

    Mi tengo bene alla larga da tematiche “sociali” o “educative”, focalizzate solo sui dettagli esemplari o da stigmatizzare. Nella vita di ciascuno di noi c’è tutto, dai disabili alle marce per la pace, dalla violenza in tv all’abbattimento di ogni “diversità”. Quindi la tematica è la vita, la vita vera, comune, banale, riconoscibile e riconducibile a ciascuno di noi. E proprio per questo eccezionale.

    Ci rivela qualche curiosità sul suo nuovo fumetto?

    E’ un progetto a cui tengo molto, e ci tengo perchè per molto tempo ho sentito ripetere da varie fonti del fumetto Italiano che ad oggi una storia intimista, o romantica o di formazione scritta e ambientata in Italia “non andrebbe” o “non avrebbe mercato”. Tra l’altro a sostenere questo c’erano molti baluardi dell’innovazione del fumetto. Io non credo in simili fossilizzazioni (un esempio? Il musical era stato dato per morto, poi è arrivato “Glee”. Non è COSA si racconta, ma COME lo si racconta), quindi mi sono detta: io ci provo. E così ho fatto.

    Domanda dei fans: Perchè un edizioni on – line, era troppo distante dalla classicità Bonelli?

    Come ho già spiegato, questa serie per me è importante proprio in virtù della reazione del pubblico. La pubblicazione sul web di un prodotto che si basa su un principio (voglio capire se questo genere di fumetto suscita o meno interesse -come avviene per esempio per gli shojomanga-), che è gratuito e viene offerto a scansione settimanale mi consente di avere un riscontro immediato. Non ragiono sul “dopo”, non faccio ipotesi, per ora non mi interessa. Voglio offrire qualcosa che non c’è e sapere se piace. Per il resto c’è tempo.

    Il nome del fumetto al momento è ancora top – secret, ma contiamo di svelarvelo al più presto, non perdete l’appuntamento tra un mese sul sito di Paola Barbato, per godervi gratuitamente questo bellissimo lavoro.

     di Ivano Garofalo

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