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  • DANIELA DI MATTEO SPECIAL

    Pubblicato il 19th settembre, 2011 pqeditori Nessun commento

    Quest’oggi diamo inizio alla special dedicato ad una giovane, ma affermata e stimata artista salernitana, che lavora per il più grande editore francese, in esclusiva per voi vi proponiamo l’intervista a Daniela di Matteo.

    Ci parli della sua formazione

    Daniela Di Matteo: La mia formazione fumettistica è legata ai tre anni di fumetto alla scuola italiana di Comix di Napoli, dove mi iscrissi nel settembre 2006 in contemporanea con l’università.

    A quale scuola grafica o artista si ispira

    Daniela Di Matteo: Ho iniziato con il mito di Barbucci e Canepa, ed avendo avuto come insegnante Vincenzo Cucca sono stata attratta dallo stile Euro-Manga. Adesso sto rivolgendo la mia attenzione alla scuola Franco-Belga.

    Quale ritiene essere l’elemento caratterizzante del suo tratto

    Daniela Di Matteo: Premettendo che non si smette mai di evolvere e cambiare, sicuramente al momento mi caratterizza la linea chiara. Prediligo in assoluto l’utilizzo della matita, non amo l’utilizzo dell’inchiostro, anzi posso dire che ho un rapporto abbastanza conflittuale con la china, in quanto per me è come se fosse una copertura, un velo sul lavoro a matita.

    Ci parli delle sue prime esperienze lavorative

    Daniela Di Matteo: Il mio primo lavoro è stato per il mercato francese. Si trattava del primo volume di “Sideline”, pubblicato nel Novembre del 2009 da Petite Vague editions. Tempo qualche mese e questo stesso volume sarà ripubblicato da Hugo BD, con una nuova copertina ed un nuovo nome: “Business Football Club”. Il secondo numero uscirà nel mese di Marzo.

    Lei è un italiana che lavora in Francia, come sono considerati i disegnatori italiani oltralpe

    Daniela Di Matteo: Personalmente posso dire di aver avuto sempre a che fare con editori che hanno grande stima nei confronti dei disegnatori italiani, soprattutto perché ci considerano più veloci dei nostri colleghi transalpini. Ad esempio il mio ritmo è di una tavola al giorno, mentre è comune tra gli autori francesi metterci anche una settimana per una sola tavola…

    Lei sta lavorando alla realizzazione di “ Shadows on Vatican”, un videogame, che differenza vi è rispetto al fumetto

    Daniela Di Matteo: Sto lavorando alle “cutscene” del videogioco, ovvero alla parte che racconta la storia, non le scene d’azione. In pratica mi hanno chiesto di realizzare delle tavole, quindi nulla di diverso dal solito, ovvero sceneggiatura, layout e disegno. L’unica differenza è nello storyboard, in quanto non ho dovuto porre particolare attenzione alla costruzione della pagina, perché ogni vignetta verrà mostrata singolarmente e messa in movimento. In pratica per me quello che cambia è il risultato finale rispetto al fumetto.

    Quale personaggio non ha ancora realizzato ma vorrebbe realizzare e perché

    Daniela Di Matteo: In realtà mi piacerebbe realizzare una graphic-novel, con soggetto, sceneggiatura e disegno tutti miei, ma al momento non ho ancora pensato il tutto nei minimi dettagli.

    Quando vi sono contrasti su una tavola, tra lo sceneggiatore, l’editore e il disegnatore come cercate di risolvere il problema

    Daniela Di Matteo: Fino ad ora non mi è capitato di fare discussioni particolarmente accese in proposito… Generalmente, ognuno propone la propria interpretazione e si cerca di trovare la soluzione migliore per incrementare l’interesse del lettore e facilitargli la comprensione della storia.

    Si è sentito dire che spesso le disegnatrici donne vengono sottovalutate rispetto ai colleghi maschi, cosa ci può dire a riguardo

    Daniela Di Matteo: Sicuramente dal punto di vista numerico i disegnatori di sesso maschile sono la maggioranza, anche se credo che nei prossimi anni aumenteranno le donne nel campo. In effetti ho sentito dire che in Italia c’è una forma di discriminazione nei confronti delle disegnatrici, ma per quanto mi riguarda in Francia non ho mai avuto difficoltà, anzi posso dire che molte sono le donne che lavorano come me per Strawberry-Blackberry Collections. Collana di Soleil che è inoltre diretta da Audrey Guillotte Alias Audrey Alwett, editrice e sceneggiatrice di grande talento e carisma.

    Ci parli dei suoi progetti futuri

    Daniela Di Matteo: I miei progetti futuri sono in realtà i miei progetti attuali essendo di prossima uscita: il videogame “Shadows on Vatican”, il cui primo episodio uscirà ad inizio ottobre; la bande-dessinée “Petite Gensha” con Soleil ed infine il secondo numero di “Business Football Club” con Hugo BD. Questi ultimi verranno pubblicati nel marzo 2011.
    A dirla tutta, ci sono anche un paio di progetti in fase di costruzione… Magari ne riparleremo tra qualche mese!

    Di Garofalo Ivano e Vitolo Pasquale

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