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  • SPECIAL PASQUALE QUALANO

    Pubblicato il 9th ottobre, 2011 pqeditori Nessun commento

    Oggi inizia lo special dedicato al grande Pasquale Qualano, nel quale ci racconterà She  - Hulk, dalle caratteristiche salienti e il suo rapporto con il personaggio.

    Pasquale Qualano:Per She-Hulk ho lavorato su 2 albi scritti da Peter David ,narravano le vicende che portavano al formarsi del gruppo delle Lady Liberators(Thundra-She-hulk-Sue Storm-Valkiria) nello scontro contro la Winter Guard  durante un terremoto in un paese non ben definito ma di matrice orientale, governatoda un pazzo Tiranno.

    Presi dal combattimento con la Winter Guard ,le Lady Liberators ignorano il terremoto che devasta la citta’  non prestando così soccorso alla popolazione orami decimata.

    La popolazione sopravvissuta pone fine al combattimento chiedendo aiuto alle Lady Liberators.

    She-Hulk riesce ad ottenere anche il sostegno della  winter Guard .

    In questi 2 albi ho dovuto disegnare  un paio di sequenze che nei forum dei fan di She-hulk sono state giudicate  troppo violenti :

    Il tentativo da parte del Tiranno di recare abusi sessuali a She-Hulk ormai nella sua forma umana, tenuta legata sul letto   sotto narcotici; il recupero da sotto le macerie di un corpo ormai senza vita di una bimba, accompagnato dalla disperazione della madre.

    Amo molto disegnare  She-hulk, in questo personaggio vi è un connubio molto interessante:potenza e sensualità.

    Non potevo chiedere di meglio!

    Non dimenticate che il 15 e 16 ottobre vi sarà la mostra di Pasquale Qualano presso la medioteca di Cava de’Tirreni, per chi non possa venire, seguite l’evento in diretta live su  http://comixtv.altervista.org.

    Di Ivano Garofalo  e Pasquale Vitolo

  • SPIDERMAN: DA UN PERSONAGGIO BRILLANTE, DERIVA UNA GRANDE POPOLARITA’

    Pubblicato il 6th ottobre, 2011 pqeditori Nessun commento
    Se si vuole parlare dei “Kolossal” del fumetto, uno dei primi ad essere citato è Spiderman, l’uomo ragno, nato dalle menti di Stan Lee e Steve Dikito. Se andassimo in giro a chiedere, NESSUNO potrebbe dire di non aver letto qualche albo della collezione o di non aver visto la versione cinematografica; il supereroe, infatti, gode di un’enorme popolarità che lo porta al terzo posto sulla classifica della Wizard Magazine dei 200 migliori personaggi di tutti i tempi. Ma se dovessimo chiedere nello specifico chi è Peter Parker? Beh, per descrivere il Main Character dobbiamo tener conto delle sue caratteristiche di uomo comune. Perché Peter è essenzialmente un adolescente brillante, con i suoi problemi sociali e familiari al quale vengono conferiti straordinari poteri, dopo l’accidentale morso di un ragno radioattivo. Ma “Da un grande potere derivano grandi responsabilità”; il giovane si rende conto di questa realtà solo dopo aver superato l’omicidio dello zio Ben, ecco come, dunque, decide di impiegare i suoi poteri per aiutare i più deboli, faccenda che lo mette, però, infinitamente nei guai sul piano relazionale, lavorativo e familiare, ed ecco perché è così facile lasciarsi coinvolgere dalle pagine dei suoi albi: egli è un eroe che deve affrontare in primis le sue barriere psicologiche e solo in secundis, può combattere le ingiustizie della società.
    Di Giusy Ianniello
  • I SUPEREROI INVADONO CAVA CON PASQUALE QUALANO

    Pubblicato il 24th settembre, 2011 pqeditori Nessun commento

    Cava de’Tirreni – Il 15 e 16 ottobre presso la Mediateca, struttura modernissima, ma racchiusa in un involucro millenario, dell’incantevole cittadina di Cava, si terrà un’esposizione di opere realizzate da Pasquale Qualano, il noto disegnatore campano, che collabora con il colosso americano Marvel e per l’italiana GG studio.

     La manifestazione prevede :

    -  incontri con l’autore e sketch session

    - una piccola esposizione di Martino D’Amico

    - presentati i disegni che andranno all’asta di beneficenza per il progetto pro Burkina Faso

    Il vulcanico Pietro Balzano, che organizza l’evento, ha fatto realizzare per l’occasione dei pieghevoli (idea di Simona Monetti), che verranno distribuiti gratuitamente a tutti i visitatori. Infine, per chi non può recarsi a Cava de’Tirreni, la manifestazione verrà trasmessa in diretta streaming da noi, non avete scuse per non ammirare la maestria e il talento di Pasquale Qualano.

    L’organizzazione ringrazia Mediateca, Cavacon e GG Studio.

    La redazione

  • INTERVISTA ESCLUSIVA AD ELENA CASAGRANDE

    Pubblicato il 22nd settembre, 2011 pqeditori Nessun commento

    Ci parli della sua formazione

    Elena Casagrande: La mia formazione è iniziata alla scuola Internazionale di Comics di Roma, successivamente sono divenuta assistente di David Messina, un insegnante della scuola. Con lui ho incominciato a prendere contatti con la casa editrice americana IDW, ho incominciato a frequentare le fiere, come quella di New York, e così sono in contatto con la Marvel.

    A quale scuola grafica o artista si ispira in particolare

    Elena Casagrande: Inizialmente mi ispiravo alla scuola sudamericana, soprattutto a Risso con il suo gioco di bianchi e neri ed un segno molto pulito, per poi passare a Mignola sempre per la stessa scelta stilistica. Attualmente ho cambiato stile, mi sono avvicinata al fumetto Dago conoscendo Carlos Gomez, che ha un tratto più veloce e più fresco. Infine un autore che sto ammirando molto è Tommy Lee Edwards.

    Quale ritiene essere l’elemento caratterizzante del suo tratto

    Elena Casagrande: Oggi credo sia l’uso di tratto sporco e istintivo, che però definisce bene i contorni.

    Ci parli delle sue esperienze lavorative

    Elena Casagrande: Ho fatto un periodo di gavetta, come assistente all’inchiostrazione e alle matite. Successivamente ho ricevuto un lavoro dalla IDW, Ghost Whisperer, dove per la prima ho curato tutto da me, dall’inchiostrazione alla supervisione del colore. Da lì ho cominciato la mia carriera personale, inizialmente affiancando ancora qualche lavoro da assistente con progetti da “solista”, per poi dedicarmi del tutto titoli dove ero la disegnatrice ufficiale, come su Angel (IDW). Dal 2009 lavoro saltuariamente con la Marvel, nella speranza che possa diventare qualcosa di più continuativo.

    Ci parli della sua esperienza Italiana

    Elena Casagrande: In Italia ho avuto un’ esperienza abbastanza limitata, ho collaborato con Cronache di Topolinia e successivamente ho disegnato per la Star Comics per la quale ho realizzato la seconda parte di una storia, “La Strega di Jakara” sull’albo “Altri Mondi”, e una copertina per Jonathan Steele. Infine ho fatto due pagine per due numeri della rivista Mono edito dalla Tunuè.

    Come è stato l’impatto con la Marvel

    Elena Casagrande: All’inizio essendo sempre stato un gran “traguardo” da raggiungere, avevo un certo timore reverenziale. Tutto partì da una fiera che frequentai a New York dove conobbi Cebulski, al quale feci presente che avevo partecipato al ChesterQuest, un concorso da lui organizzato per trovare nuovi talenti, che però non vinsi. Trovandomi li gli presentai i miei lavori e lui mi disse di tenerci in contatto; poco dopo lo rincontrai a Mantova e da li incominciò questa mia collaborazione con la Marvel, che periodicamente mi invia lavori da svolgere.

    Come ha cercato di personalizzare un personaggio storico come Spiderman

    Elena Casagrande: In realtà di Spiderman ho fatto solo poche pagine: nella prima storia, “A Chemical Romance” su “Marvel Heartbreakers”, per renderlo al meglio ho cercato di divertirmi prima io, quindi ho avuto un approccio un po’ da fan, comunque rispettando i canoni del personaggio. Quando ho aiutato Sara Pichelli su Spieder-Man Ultimate, ho cercato di ricalcare il suo stile per dare all’albo una coerenza stilistica. Di totalmente mio c’è poco, perché essendo all’inizio ci vado con i piedi di piombo e con rispetto dei grandi artisti che mi hanno preceduto.

    Come è stato lavorare con gli editori italiani

    Elena Casagrande: Per la mia breve esperienza posso dire che per l’ottanta per cento il rapporto è stato positivo, anche se , di negativo c’è, che spesso si parla tanto ma quantizza poco. Poi avendo avuto la fortuna di avere sempre impegni con l’estero, non ho più fatto prove ne stretto contatti con editori italiani. Comunque posso dire che tale esperienza è stata abbastanza positiva.

    Quale personaggio non ha ancora realizzato ma vorrebbe realizzare e perché

    Elena Casagrande: Vorrei realizzare Batman, perché mi piace il personaggio, il fatto che lui stesso sia pazzo, che abbia una psicologia così complessa; inoltre, sono attratta dalle atmosfere gotiche, buie e dark che caratterizzano l’universo “dell’uomo pipistrello”

    Ci parli dei suoi progetti futuri

    Elena Casagrande: Adesso ho ultimato un numero di Hulk e spero c’è ne siano altri, inoltre sto lavorando per la IDW sulla terza serie di True Blood come inchiostratrice, e poi si vedrà.

    Di Ivano Garofalo e Pasquale Vitolo

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